Alcune fratture, per la loro posizione e complessità, richiedono un’attenzione particolare. Una di queste è la frattura di Goyrand, conosciuta anche come frattura di Colles inversa

Ma come cos’è questa complessa frattura, come si manifesta e quali sono i trattamenti principali per la sua guarigione? E, un’altra domanda: perché si sente parlare sempre di più di magnetoterapia in associazione al trattamento delle fratture? 

Cerchiamo di fare chiarezza.

 

Cos’è la Frattura di Goyrand

La frattura di Goyrand è una lesione dell’estremità distale del radio, l’osso dell’avambraccio, che avviene tipicamente nella zona vicina al polso. Rispetto alla frattura di Colles è decisamente meno comune, da cui fra l’altro differisce per l’angolazione del frammento osseo. Nella frattura di Colles, infatti, il frammento osseo distale si sposta verso il dorso del polso, mentre nella frattura di Goyrand il frammento si sposta in direzione opposta, verso il palmo.

Questa frattura è tipicamente causata da cadute o traumi in cui la mano è flessa in modo eccessivo o/e colpisce una superficie dura. È certamente più frequente negli anziani, a causa della fragilità ossea, ma può verificarsi anche in individui più giovani durante incidenti sportivi o traumatici.

Sintomi e diagnosi

I sintomi di una frattura di Goyrand sono simili a quelli di altre fratture del polso:

  • Dolore acuto immediatamente dopo l’incidente, localizzato nella zona del polso.
  • Gonfiore e ecchimosi (lividi) che si sviluppano rapidamente.
  • Deformità visibile del polso, spesso con una curvatura anomala.
  • Ridotta mobilità del polso e della mano, con difficoltà a muovere l’avambraccio.

La diagnosi viene solitamente confermata tramite una radiografia, che consente di visualizzare la posizione e la gravità della frattura. In alcuni casi, possono essere necessari ulteriori esami diagnostici, come la tomografia computerizzata (TAC), per valutare meglio la frattura e pianificare il trattamento adeguato.

Trattamento della Frattura di Goyrand

Il trattamento della frattura di Goyrand dipende dalla gravità della lesione e dall’eventuale spostamento dei frammenti ossei. Sarà il medico curante a prescrivere la terapia più adatta a seconda del singolo caso. Ad ogni modo, le opzioni di trattamento generalmente includono:

  • Riduzione manuale: se la frattura non è completamente scomposta, il medico può riposizionare i frammenti ossei nella loro posizione naturale attraverso una manovra manuale. Questo processo, chiamato riduzione chiusa, viene spesso eseguito in anestesia locale o generale.
  • Immobilizzazione: dopo la riduzione, l’arto viene immobilizzato con un gesso o un tutore per un periodo di 4-6 settimane, per consentire all’osso di guarire correttamente. Durante questo periodo, è importante evitare movimenti che potrebbero compromettere la guarigione.
  • Intervento chirurgico: nei casi più gravi, in cui i frammenti ossei non possono essere allineati manualmente o la frattura è instabile, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico. La procedura prevede l’utilizzo di placche, viti o perni per mantenere l’osso nella posizione corretta durante la guarigione.

Recupero e riabilitazione

Dopo la rimozione del gesso o del tutore, inizia una fase delicata ma essenziale: la riabilitazione. Fondamentale perché il polso e l’avambraccio, dopo un lungo periodo di immobilità, possono presentare rigidità, debolezza muscolare e una ridotta mobilità. La fisioterapia diventa quindi necessaria per recuperare la piena funzionalità della mano e del polso. Gli esercizi di riabilitazione includono stretching, rafforzamento muscolare e graduale recupero del movimento.

Il tempo di recupero varia in base alla gravità della frattura e alla qualità del trattamento. In genere si parla di un periodo che va da alcuni mesi a un anno per il completo ritorno alla normalità.

Durante questa fase, c’è un dispositivo medico che può essere incredibilmente utile. Parliamo proprio della Magnetoterapia.

Frattura di Goyrand e la Magnetoterapia come coadiuvante 

La magnetoterapia si afferma come un valido supporto nel trattamento delle fratture: la frattura di Goyrand non fa eccezione. La magnetoterapia utilizza campi magnetici pulsati per velocizzare il processo di guarigione e favorire la rigenerazione dei tessuti. Si tratta di una dispositivo medico certificato sicuro, efficace e non invasivo.

Questi  campi magnetici, generati durante la terapia, penetrano nei tessuti del corpo, stimolando l’attività cellulare e migliorando la circolazione sanguigna nella zona interessata. Questo aumento dell’afflusso di sangue porta più ossigeno e nutrienti ai tessuti danneggiati, accelerando così il processo di riparazione ossea.

Uno dei vantaggi della magnetoterapia è che può essere effettuata comodamente a casa, utilizzando dispositivi portatili sicuri e facili da usare. È una terapia che non presenta effetti collaterali significativi e può essere utilizzata in parallelo con altri trattamenti, come la fisioterapia o i farmaci antidolorifici. Si ripete che, prima di intraprendere questo percorso, è indispensabile chiedere un’opinione medica al professionista di riferimento.

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La magnetoterapia a disposizione del benessere

La frattura di Goyrand è una lesione molto complicata, che richiede pertanto un trattamento attento ma soprattutto personalizzato. La corretta guarigione, insieme al ritorno alla normale funzionalità del polso, è l’obiettivo da raggiungere tramite una terapia prescritta dal medico curante.

In questo contesto anche la magnetoterapia può dare il suo contributo. Grazie alla sua capacità di stimolare la guarigione ossea, ridurre il dolore e migliorare la mobilità, la magnetoterapia rappresenta una soluzione innovativa da considerare come parte del piano di trattamento.

Se ti trovi alle prese con questa lesione, consulta il tuo medico per valutare l’integrazione della magnetoterapia nel tuo percorso di riabilitazione e recupero.

 

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