Magnetoterapia e pacemaker, un’interazione che tutt’oggi fa molto discutere. Ma parliamone insieme.

La magnetoterapia è una pratica terapeutica che suscita grande interesse nel campo della medicina alternativa e complementare. La sua efficacia risiede principalmente nella riduzione del dolore e nell’accelerazione della guarigione di un ampio spettro di condizioni. Proprio tali funzioni portano sempre più specialisti a consigliarne l’utilizzo come coadiuvante terapeutico valido.

Tuttavia la sua fruizione non è scontata per tutti. Sorge infatti una domanda spontanea e al contempo importantissima: la magnetoterapia è sicura per chi ha un pacemaker? In questo articolo cercheremo di rispondere esaustivamente a questo dubbio e fare maggiore chiarezza.

 

Cos’è la Magnetoterapia, a cosa serve e come funziona

La magnetoterapia sfrutta campi magnetici statici o dinamici, per trattare una varietà di condizioni mediche. I dispositivi utilizzati, chiamati CEMP, generano campi magnetici che penetrano nel corpo umano, interagendo con i tessuti e in particolar modo con le cellule, per promuovere il loro recupero e benessere. 

Si ritiene che la magnetoterapia possa migliorare la circolazione sanguigna, ridurre l’infiammazione e stimolare la rigenerazione dei tessuti danneggiati. Questo approccio terapeutico offre quindi una prospettiva innovativa nel trattamento coadiuvante di diverse patologie, specie per quelle inerenti la sfera muscolo-scheletrica, rappresentando una metodica non invasiva, indolore ma, soprattutto, efficace.

 

Pacemaker: cos’è e quando è prescritto

Il pacemaker è un dispositivo medico impiantabile, essenziale per gestire e regolare il ritmo cardiaco. Si tratta di un piccolo dispositivo elettronico, solitamente delle dimensioni di una moneta, che viene installato sotto la pelle nel torace o nell’addome, di solito sotto la clavicola.

Si compone principalmente di un generatore di impulsi e da uno o più elettrodi. Il generatore di impulsi produce, appunto, impulsi elettrici che vengono inviati attraverso gli elettrodi al cuore, con lo scopo di regolare il battito cardiaco. I pacemaker, inoltre, possono essere programmabili e configurati in base alle esigenze specifiche del paziente.

Questi dispositivi vengono prescritti per una serie di condizioni cardiache, tra cui la bradicardia o tutte quelle condizioni che comportano un ritmo cardiaco troppo lento. Ricordiamo che un battito irregolare può causare sintomi come affaticamento, vertigini, svenimenti, mancanza di energia, arresto del cuore e morte. Il pacemaker può essere prescritto per correggere questo problema, fornendo stimolazione elettrica per mantenere un ritmo cardiaco adeguato.

Possiamo definire tali dispositivi semplicemente vitali per i pazienti che soffrono di disturbi del ritmo cardiaco. La decisione di prescrivere un pacemaker viene presa esclusivamente da un cardiologo, dopo una valutazione completa della salute cardiaca del paziente e dei suoi sintomi.

Ma cosa succede se il paziente dovesse incappare in situazioni in cui si renderebbe molto utile la magnetoterapia? Può utilizzare dispositivi magnetoterapici in serenità anche con il pacemaker?

 

Magnetoterapia e pacemaker: è possibile effettuarla su persone portatrici di pacemaker?

La sicurezza della magnetoterapia per le persone portatrici di pacemaker è un argomento di grande rilevanza. Poiché la magnetoterapia utilizza campi magnetici, potrebbe sorgere la preoccupazione che gli stessi interferiscano con il funzionamento del pacemaker, compromettendone l’efficacia o addirittura causando danni al paziente.

Effettivamente, in questo caso, il pacemaker è una controindicazione, in quanto le interferenze tra i due dispositivi possono portare a conseguenze potenzialmente pericolose. 

Tuttavia è da sottolineare che i pacemaker di ultima generazione, solitamente, non riportano particolari controindicazioni. Perciò è fondamentale assicurarsi che il proprio impianto rientri in questa categoria. Indispensabile è consultare il proprio medico prima di intraprendere qualunque terapia che preveda l’utilizzo di apparecchi CEMP.

 

Magnetoterapia e pacemaker: confrontati sempre con il tuo cardiologo

La magnetoterapia è una promettente opzione terapeutica ed è altamente sicura. Nonostante ciò, risulta davvero importantissimo considerare con attenzione la sua sicurezza per i pazienti con pacemaker. Anche se i dispositivi più nuovi non riportano controindicazioni, è necessario consultare uno specialista per valutare l’idoneità individuale al trattamento. 

Domus Line Italia rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento. Nel frattempo, puoi visionare tutte le nostre linee prodotto o contattarci.

     

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