La magnetoterapia è una terapia che sfrutta le onde di un campo magnetico per prevenire e curare diverse complicazioni fisiche. Come tale, dato l’utilizzo di onde elettromagnetiche ad alta e bassa frequenza, necessita di strumenti precisi in grado di diffonderne le energie. Questi ultimi si chiamano diffusori o magneti o, ancora, solenoidi e hanno il compito di propagare le onde magnetiche durante le sedute della terapia. Le onde attraverseranno i tessuti senza raggiungerne le profondità: motivo per cui sono rari gli effetti collaterali.

Così facendo, inizieranno a svolgere il loro lavoro benefico e i primi veri risultati si vedranno dopo dieci sedute da trenta minuti. Il posizionamento dei diffusori è fondamentale per l’efficacia del trattamento, motivo per cui oggi vi spieghiamo come posizionare i magneti.

 

Magnetoterapia: posizionamento dei diffusori

I diffusori utilizzati per la magnetoterapia sono dispositivi metallici cilindrici che, attraversati dalla corrente, permettono di trasmettere onde magnetiche nel corpo. Sebbene possano avere diverse forme, i diffusori più comuni sono quelli di forma piatta, poiché favoriscono un migliore contatto con la zona da trattare. Possono essere utilizzati sia singolarmente che a due poli, grazie a un’apposita fascia, a seconda delle necessità terapeutiche del paziente. La modalità d’uso non è rigida e dipende dalle specifiche esigenze, ma è essenziale che i diffusori siano in grado di generare le onde magnetiche necessarie per il trattamento. Questi dispositivi non emettono calore e non causano alcun fastidio, poiché agiscono esclusivamente a livello biologico, stimolando i tessuti senza effetti collaterali.

La frequenza delle onde magnetiche viene regolata in base al tipo di disturbo da trattare. L’intero trattamento si basa su un’apparecchiatura composta da un computer, cavi di connessione e i magneti stessi. Una volta preparato l’ambiente e la strumentazione, si procede con il posizionamento dei diffusori. Generalmente, i dispositivi vengono applicati direttamente sulla zona dolente.

Sebbene non sia necessario che siano a contatto diretto con la pelle, in quanto le onde magnetiche riescono a penetrare i tessuti anche senza contatto diretto (sebbene non in profondità), è possibile utilizzarli con rivestimenti in cotone o maglina medica per favorire il contatto. Il posizionamento dei diffusori riveste un ruolo fondamentale per l’efficacia della terapia, e deve essere eseguito con precisione per garantire i migliori risultati nel trattamento.

 

Magnetoterapia: come posizionare i magneti in base alle zone del corpo

La magnetoterapia può essere effettuata su diversi distretti corporei. Guardiamo insieme i principali, a livello generico, e vediamo come posizionare i magneti.

 

Tronco

Nella zona lombare i magneti sono raccolti da una fascia che andrà posizionata con il lato verde, dunque il campo positivo, in direzione dell’area lombare. In questo modo si potrà trattare correttamente la lombalgia, l’artrosi e le eventuali contratture.

Nella zona cervicale il posizionamento è simile: il campo positivo della fascia deve essere messo verso l’area cervicale. Il paziente può stare sia seduto o sdraiato, in base alle sue esigenze personali e a seconda della pressione che la fascia esercita sul collo.  Attenzione, però: i poli non devono essere assolutamente applicati sulla parte anteriore del collo.

Quando ci si deve concentrare sulla spalla, o spalle, i magneti a due poli andranno sempre posizionati dalla parte verde sull’area interessata. In questo caso le onde elettromagnetiche agiranno sulle possibili fratture e contratture muscolari. Nonostante sia un’articolazione complessa da trattare, la magnetoterapia produce benefici in grado di curare le cause di dolori e fastidi.

Si può effettuare la magnetoterapia anche all’anca, sempre con i magneti a due poli, che andranno posizionati a diretto contatto con questa parte. In questo caso i magneti permettono di risolvere infiammazioni, osteoporosi e contratture muscolari.

Se la parte in cui si percepisce il dolore è il polso, allora sarà necessario avvolgerlo completamente con i magneti: il campo magnetico deve circondarlo a 360°.  E così, addio a fratture, tendinite e artrite.

Arti inferiori

La magnetoterapia al ginocchio prevede sempre l’utilizzo dei magneti a due poli, il cui campo positivo sarà posizionato in corrispondenza della zona dolorosa. Può capitare che la posizione particolare dei magneti sul ginocchio, possa fornire fastidio al paziente oppure che risulti scomoda. Se così dovesse essere, basterà arrotolare una stoffa morbida, come un asciugamano, sotto la fossa poplitea. Insieme a ciò, si procede con una lieve flessione del ginocchio. In questa maniera il paziente si sentirà più a suo agio.

La caviglia, esattamente come il polso, deve essere totalmente avvolta dai magneti, così che il trattamento raggiungo la sua efficacia più alta.

Un’altra parte del corpo che è possibile trattare con la magnetoterapia è, per esempio, il gomito. In questo caso ci sono varie opzioni di posizionamento dei magneti. Innanzitutto, nel momento in cui questi piccoli strumenti avvolgono il gomito, è sempre meglio direzionarli leggermente verso la mano. Così il gomito sarà coperto perfettamente. Allontanando i magneti dal gomito è possibile includere nella terapia muscolatura flesso-estensorea della mano, l’epitroclea e, infine, l’epicondilo.

Metodi comuni per il posizionamento dei diffusori nella Magnetoterapia

Come si può notare, in base alla zona da trattare, la posizione dei diffusori cambia. Ciò che accomuna tutte le aree da curare è sicuramente il contatto con i magneti (che deve essere diretto o, comunque, molto vicino) e la direzione del campo positivo. Applicare i diffusori correttamente non è una procedura complessa e, soprattutto, non comporta dolore per il paziente. Tuttavia, alcune posizioni possono risultare scomode o fastidiose; in questi casi, basta modificare leggermente la posizione dell’area interessata (se possibile) o dei diffusori stessi.

Quando si parla di magnetoterapia eseguita da Domus Line Italia, è importante ricordare che il trattamento è sempre seguito da professionisti qualificati. Grazie alla loro esperienza, e con la giusta delicatezza e attenzione, le sedute vengono sempre completate in modo eccellente e senza dolore.

I diffusori per la magnetoterapia possono essere trovati in diverse forme e dimensioni, ma lo scopo del posizionamento dei diffusori rimane invariato: curare la parte del corpo che ha subito danni. Grazie alle onde elettromagnetiche emanate da questi dispositivi, collegati alla corrente e alla centralina (computer), sarà possibile recuperare il benessere e tornare a stare bene con sé stessi.

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