Come scegliere il cuscino ideale

L’importanza del sonno

Il sonno è una funzione indispensabile per il benessere dell’organismo in quanto durante le ore del riposo notturno si verifica un processo rigenerativo di tutti gli organi ed apparati e contemporaneamente vengono eliminate le tossine accumulate durante la giornata.
E’ indispensabile assicurare una buona qualità del riposo notturno per mantenere in buona salute l’individuo; infatti la deprivazione di sonno può causare numerose patologie anche di una certa gravità.

Per garantire un riposo qualitativamente adeguato, è necessario utilizzare strutture idonee che assicurino una corretta postura del corpo in posizione orizzontale.
Per questo motivo risulta di fondamentale importanza la scelta di:
rete ortopedica o comunque dotata di caratteristiche adatte per sostenere in maniera corretta il corpo;
materasso dotato di proprietà funzionali ortopediche;
guanciale progettato per sostenere correttamente il collo ed il capo.

Il ruolo del cuscino

Il cuscino, così come il materasso e la rete, svolge una funzione determinante per la qualità del riposo notturno; infatti durante il sonno, l’apparato muscolare non è controllato dagli impulsi nervosi ed è rilassato.
Per questo motivo, se non è sostenuto in maniera corretta, può assumere una postura non anatomica; in particolare, la porzione apicale della colonna vertebrale (vertebre cervicali) che si continua con il collo e la testa, deve essere sostenuta adeguatamente per mantenersi in asse.

Il problema di come scegliere il cuscino può venire risolto rivolgendosi a rivenditori specializzati che commercializzano prodotti di ottima qualità, certificati e dotati di requisiti ortopedici.

Altezza del cuscino

La giusta altezza di un cuscino è un valore soggettivo che dipende dalle abitudini dell’individuo mentre dorme; in linea di massima, durante il sonno la colonna vertebrale si dovrebbe trovare in posizione anatomica, rilassata e naturale, a partire dal tratto cervicale, che è quello sostenuto dal cuscino.
Coricandosi in posizione supina, un guanciale troppo basso provoca un’accentuazione della lordosi (curvatura) del collo, costringendolo ad una postura innaturale, come conseguenza la muscolatura che sorregge la testa tende ad irrigidirsi causando la probabile insorgenza di dolori al collo e alle spalle.
Al contrario, un cuscino troppo alto spinge verso l’alto il collo provocando anche in questo caso una forzatura posturale delle fibre muscolari.
Pertanto, in ambedue i casi la colonna vertebrale modifica la sua linearità assumendo posizioni scorrette; quindi se ci si chiede come scegliere il cuscino, un parametro fondamentale è la sua altezza.

Morbidezza del guanciale

Un altro requisito da considerare è la consistenza del guanciale, che non deve essere troppo morbido in quanto consentirebbe al collo ed al capo di sprofondare al suo interno, ma neppure troppo rigido, poiché offrirebbe un supporto scomodo.
In entrambe queste possibilità, il tratto cervicale della colonna vertebrale sarebbe costretto a trovarsi in una posizione non anatomica, condizionando il funzionamento delle fibre muscolari.

La scelta del materiale

Per quanto riguarda la scelta del materiale, è necessario porre particolare attenzione all’imbottitura dei cuscini, che può essere di vario tipo:
– le piume d’oca, pur rappresentando un componente naturale ed estremamente confortevole, non sono lavabili e quindi possono essere colonizzate facilmente da insetti come gli acari;
– la gommapiuma è un materiale sintetico piuttosto rigido ed estremamente caldo durante i mesi estivi;
– il lattice pur essendo un materiale sintetico è lavabile e antiacaro, tuttavia è piuttosto rigido e non particolarmente confortevole;
– la microfibra è il materiale maggiormente impiegato nella produzione di guanciali, poiché si adegua in maniera ottimale alla curvatura naturale della colonna vertebrale seguendo la forma del collo e della testa. Inoltre, essendo trattato con sostanze specifiche per respingere gli acari, garantisce condizioni igieniche di estrema sicurezza;
– il sistema memory foam è costituito da gel o da schiume di lattice in grado di adattarsi perfettamente all’anatomia del collo e del capo dell’individuo, sfruttando il calore emesso dal suo corpo e memorizzando per qualche secondo la sua postura.

Larghezza ideale e fodera

La larghezza ideale di un cuscino dovrebbe essere circa un metro, anche se in commercio esistono numerose varianti di questo valore standard.
Un requisito di notevole importanza è quello della fodera, in quanto il materiale scelto per rivestire il guanciale deve assicurare garanzie igieniche e di comfort, impedendo di sudare in estate e di avere freddo in inverno. Solitamente le fodere vengono realizzate in cotone, che è un tessuto naturale facilmente igienizzabile, poiché lavabile anche a temperature elevate; consente inoltre una buona traspirazione e non trattiene polvere nè microrganismi.
Solitamente il cuscino viene inserito all’interno di una federa, anch’essa preferibilmente in cotone.
Alcune fodere di ultima generazione sono realizzate in Aloe vera, che sfruttano le sue proprietà antinfiammatorie e rigeneratrici, in grado di rinnovare i tessuti rinforzandone il metabolismo cellulare.

Conclusioni sulla scelta del guanciale

Per capire come scegliere il cuscino si deve tenere conto della sua ergonomicità, che è garanzia per un’ottima resa; adattandosi al peso ed alla pressione del collo e della testa, un guanciale scelto correttamente si presenta soffice, flessibile e con una morbidezza uniforme, per sostenere i carichi di pressione rispettando la struttura anatomica dell’apparato osteo articolare.
Inoltre è necessario che il guanciale garantisca un adeguato ricircolo d’aria, qualità particolarmente utile durante i mesi estivi; a tale scopo, i guanciali di ultima generazione sono dotati di fori traspiranti.

Scegli il cuscino adatto a te

Attenzione: Le informazioni presenti in questo articolo non possono sostituire il consulto di un medico e non vanno intese come consigli medici. Se soffri o pensi di soffrire di un disturbo rivolgiti al tuo medico.