Magnetoterapia e sport: i benefici di una cura senza effetti collaterali

Magnetoterapia e sport sono legati l’uno all’altra dai benefici che la prima procura sugli sportivi. L’elettromagnetoterapia si avvale di forze che magneti, correnti elettriche o campi elettrici agiscono in determinate regioni di spazio relativamente al corpo. I campi magnetici procurano rigenerazioni cellulari e quindi migliorano o ripristinano le cellule di vari tessuti come il muscolare e l’osseo. Le funzioni degli apparati o dei singoli tessuti vengono ristabilite e chi si sottopone a magnetoterapia migliora le sue prestazioni sportive o viene riabilitato più velocemente in caso di infortuni, incidenti e traumi che hanno danneggiato muscoli e tessuto osseo.

La magnetoterapia fa parte delle discipline mediche convenzionali e anche a quelle alternative. Viene inoltre riconosciuta come una delle terapie omeopatiche e naturopatiche. I campi magnetici che sono alla base della magnetoterapia si possono definire come regioni dello spazio che godono di determinate caratteristiche. In esse agiscono forze generate da magneti, correnti elettriche o campi elettrici che sono variabili a seconda dei tempi programmati. Una terapia con elettromedicali e una sana attività fisica possono essere complementari per il raggiungimento di una vita sana.
Un campo magnetico con basse intensità è utile per curare o riabilitare i tessuti danneggiati da un allenamento troppo intenso, sia in modo preventivo che in seguito a traumi effettivi che causano già dolore all’atleta/sportivo.
Grazie al trattamento magnetoterapeutico le normali funzioni biologiche cellulari vengono ristabilite, senza che subentri alcun effetto collaterale.

La magnetoterapia è per esempio molto utile nei casi di epicondiliti, ossia di infiammazioni dei gomiti, di uno o più tendini e in generale ogni muscolo che si trova negli avambracci. La patologia è tipica di chi pratica tennis, tanto da venire spesso chiamata “gomito del tennista”. Cicli di circa un paio di mesi continuati riducono ogni microtrauma e risolvono il problema doloroso e invalidante. Analogamente ogni animale che viene sottoposto a sollecitazioni esagerate e incorre in patologie muscolari o articolari, trarrà giovamento se sottoposto a magnetoterapia e potrà riprendere l’attività sportiva. Per questo motivo sono molti gli allevamenti sportivi che stanno coniugando allenamenti e sedute di magnetoterapia.

Studi dimostrano che lussazioni, fratture, contusioni, distorsioni, stress motori o affaticamenti dovuti ad attività fisica intensa hanno una velocità di guarigione se trattati con la magnetoterapia. La sua azione facilita la scomparsa delle cause, e gli accumuli di acido lattico vengono riassorbiti più in fretta. La magnetoterapia ha un effetto benefico sulle zone sottoposte e sulla salute dell’organismo stesso. Grazie alle irradiazioni vengono ristabiliti anche gli equilibri chimici cellulari e le corrette permeabilità delle membrane circolari.

I vari trattamenti possono essere effettuati anche a casa, ma è richiesta la strumentazione giusta e una consulenza medica o specialistica per adeguare il trattamento alla patologia specifica. Solo chi usa pacemaker o qualche altra apparecchiatura elettronica non può sottoporsi a magnetoterapia e l’uso è sconsigliato alle persone con tumore, problemi ematologici, o donne in stato di gravidanza e allattamento.

Ricordiamo inoltre che la magnetoterapia e lo sport vanno a stimolare le attività biologiche dei vari tessuti, ottenendo effetti analgesici senza l’intervento di terapie invasive. La magnetoterapia migliora la guarigione di ogni patologia infiammatoria, dolorosa, muscolare e articolare. Si tratta di un valido aiuto per ogni distorsione, ernia e dolore alla schiena.

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Attenzione: Le informazioni presenti in questo articolo non possono sostituire il consulto di un medico e non vanno intese come consigli medici. Se soffri o pensi di soffrire di un disturbo rivolgiti al tuo medico.